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Carnello cArte ad Arte

  Carnello cArte ad Arte.
Premio Internazionale di Incisione artistica  
 Mostra a cura di  Loredana Rea


 
 Direzione Artistica:  Marco D’Emilia, Guido Pecci 
 Patrocini:   Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Sora, Comune di Isola del  Liri, Comune di Arpino 
 Inaugurazione:   Sabato 21 aprile 2007, ore 18.00 
 Periodo:  21 aprile - 06 maggio 2007 
 Sede:    Museo Civico di Sora (Fr) 
 Info:  338 1936205  333 6315590   
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Sabato 21 aprile 2007, alle ore 18,00 a Sora (FR), presso il Museo Civico, si inaugura Carnello cArte ad Arte. Premio Internazionale di Incisione artistica, organizzato e coordinato dall’Associazione “Officina della Cultura” in collaborazione con KAUS - Centro Internazionale per l’Incisione artistica di Urbino, a cura di Loredana Rea e con la Direzione Artistica di Marco D’Emilia e Guido Pecci.

Giunto alla quarta edizione, quest’anno il Premio, riservato a tutti gli artisti nati dopo il 1 gennaio 1967, ha proposto il seguente tema: “Archeologia industriale come segni di vita, architetture di uomini, macchine e luoghi”. Un’apposita giuria - composta da Giulio De Mitri (Presidente), Marco D’Emilia, Massimo Luccioli, Guido Pecci, Antonio Picardi, Giuseppe Rea, Loredana Rea, Giuliano Santini - ha selezionato le opere pervenute, individuando, tra queste ultim , quelle meritevoli dei tre premi in palio che saranno assegnati nel corso della serata inaugurale.

L’intento che sottende all’ideazione del Premio è di rivalutare e far conoscere il patrimonio culturale del territorio, sede di grandi cartiere ormai completamente in disuso. L’intera operazione nasce e si sviluppa intorno all’amore per la carta, per oltre due secoli fonte di lavoro e benessere per l’intero comprensorio del Fibreno e della Media Valle del Liri, e per l’arte. Proprio il binomio carta/arte ha condotto i membri dell’Associazione ad indirizzarsi verso la scelta della grafica incisa, intesa come duttile strumento per esprimere le problematiche della ricerca contemporanea e rintracciare nella storia le sue radici.

In concomitanza all'apertura della Rassegna, ci sarà l'inaugurazione della mostra personale di Giulio De Mitri, artista invitato quest'anno a presiedere la commissione giudicatrice del Premio.
Giulio De Mitri, professore ordinario di Tecnica e tecnologia della pittura nell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, è tra gli artisti più innovativi e sperimentali del Mezzogiorno d'Italia. La sua ricerca si pone, nel dibattito artistico contemporaneo, con il segno delle proprie origini dove materia e spirito, uso appropriato di elementi naturali e di nuove tecnologie si fondono, tra progettualità e processo, in un rigoroso linguaggio iconico ed aniconico che sottende l'essenza poetica e concettuale del suo percorso creativo. La sua attività si manifesta da anni attraverso numerosi e significativi eventi, mostre, installazioni e performances, tenute in Italia ed all'estero.
La mostra di Giulio De Mitri è intitolata MEDITERRANEA ed è curata da Loredana Rea. L'artista esporrà, in questa mostra, la sua più recente ricerca artistica (tecno-light-box, installazioni e video), lavori - come è scritto in catalogo - che mescolano con ricercata e sofisticata misura tecnologia e tradizione, il light box e la sapienza tecnico-artistica, la tessitura cromatica, costantemente tenuta sotto registro dall’esigenza di non abbandonarsi alla sua intrinseca sensualità, si misura continuamente con i confini di uno spazio continuo e definito per forzarlo ed andare oltre, dissolvendo il limite tra il finito e l’infinito. Nasce così il lirico omaggio al Mediterraneo, culla di antiche civiltà e custode dell’inarrestabile rinnovarsi della vita, esemplificato nei contorni netti delle conchiglie, nel loro armonico contrapporsi di concavo e convesso, piccola forma finita che si rapporta dialetticamente al blu totalizzante e assoluto di abissi evocati dalla superficie cromatica e dai led luminosi, per accrescere il vigore di un’immagine di raffinata e rarefatta essenzialità, eppure poetica nella sua straniante assolutezza. 

La mostra resterà aperta fino al 6 maggio 2007. Per l'occasione è stato edito un catalogo, per le edizioni “Officina della Cultura”, che raccoglie i contenuti di questa quarta edizione del Premio, ed uno spaccato sull'opera di Giulio De Mitri.  

 

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