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World Book Capital a Frosinone

Quando si pensa all’oggetto “libro”, quasi spontaneamente, nelle menti di molti, si tratteggia l’immagine di studenti insonni, curvi su disordinate scrivanie in preda a raptus pre-esame o magari a biblioteche silenziose e polverose. Va bene, ci può stare. Ma il libro è anche tante altre cose: è il volano dei pensieri e delle invenzioni, delle scoperte e delle confessioni. Il libro è anche gioco ed educazione, anzi, spesso le due cose insieme, come sperimenteranno – ma non sarà la prima volta! – i bambini delle scuole del frusinate che verranno in visita alla mostra, o meglio, alle mostre in Villa comunale.
Per loro e con loro, TEATRO LABRYS (www.teatrolabrys.it) e COOP FINISTERRAE (www.coopfinisterrae.it) presenteranno il laboratorio di lettura espressiva "Shakespare raccontato ai bambini": le storie di Shakepeare, nate prima di Shakespeare, da lui drammatizzate e giunte fino a noi, attraversando secoli, anche e soprattutto grazie al libro.
 Il laboratorio di lettura espressiva e lo spettacolo “La bancarella di Mastrogiocatù” saranno guidati-interpretati da Fabrizio Di Stante, Luisanna Trigiani, Alessandra Antonelli e Paolo Di Rienzo, tutti “personaggi” – è proprio il caso di dire! – ben noti al mondo della scuola e delle biblioteche della provincia di Frosinone, amati dai bambini che spesso hanno intrattenuto con spettacoli teatrali o coinvolto in attività ludiche e di laboratorio.

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Alle ore 16, nella sala conferenze della Villa comunale di Frosinone, in tema con lo spirito della giornata si terrà il convegno  Libro, editoria, biblioteche. Dopo i saluti delle autorità regionali e provinciali, nonché dei comuni aderenti all’Associazione Intercomunale Biblioteche Valle del Sacco, sarà la professoressa Marilena Maniaci, docente di Storia del libro nel Medioevo dell’Università di Studi di Cassino, ad aprire l’incontro con un interessante intervento dal titolo Montecassino “capitale del libro” nel Medioevo. Il Lazio meridionale – ed in particolare il territorio della provincia di Frosinone – ha rappresentato una delle più significative realtà di produzione libraria e documentaria dell'Europa medievale, grazie soprattutto – ma non soltanto – alla presenza di Montecassino. Il cenobio benedettino ha svolto infatti, con il suo scriptorium e la sua biblioteca, una funzione essenziale per la conservazione e trasmissione della cultura antica alla civiltà occidentale. A differenza degli altri centri della cultura monastica medievale, le cui memorie sono oggi quasi interamente disperse, Montecassino conserva ancora una quota ingente del patrimonio librario che vi fu prodotto, del quale verranno presentati alcuni esempi significativi.
Il professor Gioacchino Giammaria, presidente dell’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale di Anagni, affronterà il tema de L’introduzione della stampa in Ciociaria. L’applicazione del metodo della stampa alla letteratura locale cominciò a produrre i primi titoli nel XVII secolo. Si tratta di opere a carattere storico, quali la Descrizione del Ducato d’Alvito di Giovanni Paolo Maria Castrucci (1633) e Il Ceprano ravvivato (1653) di Antonio Vitagliano. Ma la prima stamperia funzionante in terra di Ciociaria fu fondata solo nel 1703, quando il tipografo Angelo Mancini si trasferì dalla natia Rieti ad Anagni, dove iniziò la sua attività fregiandosi del titolo di “stampatore vescovile”.  
Benedetto Volpe, responsabile dell’Ufficio Beni e Servizi culturali della Provincia di Frosinone, tratteggerà un quadro delle Biblioteche nella provincia di Frosinone: due sistemi bibliotecari territoriali, “Valle del Sacco” e “Valle dei Santi”, una Mediateca, tre biblioteche statali annesse ai monumenti nazionali di Casamari, Montecassino e Trisulti, quattro biblioteche dell’Università degli Studi di Cassino, quarantacinque biblioteche comunali ed ecclesiastiche inserite nell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale del Lazio, costituiscono i “nodi” di una rete di servizi bibliotecari che consente ai cittadini di poter fruire di un patrimonio documentario di oltre un milione di libri e materiali audiovisivi. Cataloghi in rete, servizi tecnologicamente avanzati, fondi librari antichi resi nuovamente disponibili alla pubblica fruizione e digitalizzazione degli incunaboli sono gli strumenti di una realtà dinamica, radicata nel territorio e frequentata quotidianamente da migliaia di utenti.
La dottoressa Federica Romiti, dell’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale di Anagni, farà un breve resoconto della situazione de L’editoria in provincia di Frosinone, sulla base dei dati forniti dalla Camera di Commercio relativi all’anno 2006, dai quali si evince un generale incremento delle attività editoriali e di stampa, particolarmente attente ai temi dell’archeologia, della storia dell’arte e della storia locale ma anche ai risultati dell’attività di giovani “talenti della penna”.
Sabino Vona, rappresentante della Assoeditori e direttore della Rassegna dell'editoria pontina “Libri da scoprire”, giunta ormai alla terza edizione, affronterà il tema de L’editoria in provincia di Latina: problemi, difficoltà e novità che in questi ultimi anni stanno emergendo in una realtà molto vivace dal punto di vista artistico e culturale.



 

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