Home
Villamagna: il cantiere delle meraviglie!


UNA NUOVA ZONA DI SCAVO
Un ultimo ma non meno importante saggio è stato aperto all’interno di un campo limitrofo, già oggetto d’indagine con attrezzature magnetometriche. Questo esame, che analizza la resistività del terreno, la quale varia in presenza di costruzioni, aveva evidenziato una serie di strutture murarie. Inedito è stato, invece, il ritrovamento di un’ampia area basolata (fig. 20), interpretata dagli archeologi come una strada d’ingresso alla villa romana. La professoressa Fentress ha escluso, a causa del suo orientamento, l’identificazione della stessa con quella citata nelle due iscrizioni conservate nel Lapidario della Cattedrale di Anagni. In esse è documentato l’intervento di Settimio Severo del 207 d.C. per la costruzione di una strada che conduceva a Villamagna ("...quae ducit in Villam Magnam...").
Al di là delle ipotesi identificative, l’area rinvenuta si caratterizza per la presenza di ampi basoli adagiati su un substrato di preparazione.
Il basolato è tagliato trasversalmente da una fossa di circa 50 cm di larghezza e profonda circa 30 cm. Essa sembra parallela ad una base quadrangolare fatta di ciottoli, ed interpretata dalla dottoressa Goodson come una torre, avente, presumibilmente, uno scopo difensivo o di fortificazione della collina. Di fronte a questa ed a fianco della “strada”, si trova un edificio eraso e spogliato con ampi strati costituiti da materiali di distruzione. Gli oggetti rinvenuti nella fossa e presso la torre rimandano ad una forcella cronologica abbastanza chiara, presumibilmente tra V e VI secolo d.C., epoca delle invasioni barbariche in Italia. Limitatamente a questo saggio, gli archeologi si propongono per la seconda parte della campagna di scavo di scendere sotto la fase di spoliazione. Si tratta di un’operazione necessaria per l’identificazione della fase post-romana della villa imperiale.


20 

Aspettiamo la seconda parte della campagna di scavo 2007 per conoscere le novità che questa villa nasconde ancora, ringraziando, nel frattempo, tutti coloro che hanno reso possibile questa indagine e lavorano per far conoscere un importante sito del territorio anagnino.
                                                                                                                   


Torna a Anagni, Villamagna 
 
Torna a Scavi archeologici

 



 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.