Home
Le catacombe del Lazio

La terza parte si apre con una lettura del territorio basata sull’analisi dei luoghi sacri e di quelli della socialità, per cogliere le permanenze e i mutamenti che, in una determinata realtà geografica, vengano espressi attraverso un rapporto che continuamente rinvia dal piano culturale a quello territoriale e viceversa. “La dinamica delle vicende storiche che hanno segnato una determinata comunità e, di conseguenza, le scelte di abbandono o ibridazione di valori, orientamenti, usi, costumi e tradizioni serve ad arricchire il quadro teorico interpretativo”: è questo il senso del contributo dell’antropologa Eloise Longo che si sofferma, successivamente, su ogni sito fornendo – oltre ad una descrizione dei riti, delle feste, delle celebrazioni – anche gli elementi per interpretare i loro significati più remoti, alcuni dei quali si perdono in una tradizione orale che rischia di perdresi nel tempo, impoverendo così il nostro sapere. A completare questa parte si inseriscono le schede in latino sulle Passiones dei martiri, tradotte da Monsignor Giuseppe Capone che, ispirandosi agli antichi testi conservati presso la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, vuole non disperdere aspetti significativi della memoria di quei luoghi.




 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.