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Nella solitudine e nel silenzio - Relazione |
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Cenacoli di storia dell'arte 2007-2008 | 24 Novembre 2007 Anagni, Palazzo Comunale, ore 16:30 |  Francesca Romana Moretti Nella solitudine e nel silenzio Le pitture murali nel coro delle monache di San Pietro in Vineis ad Anagni | La chiesa di San Pietro in Vineis, oggi parte del Convitto Principe di Piemonte, un complesso realizzato tra il 1925 e il 1930, è situata fuori della cerchia urbana di Anagni, poco distante dall’antica Porta Cerere. La prima notizia sulla chiesa risale al 19 settembre 1193, anno in cui il priore Rogerius ricevette una donazione di beni da Giovanni, cardinale di Palestrina; subito dopo gli stessi beni furono trasferiti alla Cattedrale di Anagni, proprietaria della chiesa di San Pietro in Vineis, come ancora attesta una bolla di Gregorio IX del 1227. L’edificio, a cui si accede tramite un’alta scalinata, è preceduto da un portico coperto a crociera con tre archi a tutto sesto. L’interno è a tre navate, separate da pilastri a sezione rettangolare che sostengono volte a crociera non costolonata e dividono lo spazio in cinque campate, con presbiterio rialzato e una sola abside. Le clarisse, già insediate altrove in città, dovettero prendere possesso della chiesa e del convento alla metà circa del XIII secolo, dato che in un documento del 1256 papa Alessandro IV concede privilegi alle monache, che definisce damianite (ordinis sancti Damiani), primitiva denominazione delle clarisse. |
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