Home
Nella solitudine e nel silenzio - Relazione

Possiamo dunque supporre che intorno al 1250, all’incirca all’epoca in cui le clarisse presero possesso del monastero, le pareti del coro, della chiesa e del chiostro furono interessate da un intervento pittorico condotto con il principale scopo di abbellirne le superfici, in maniera rapida ed efficace. A breve distanza di tempo, le suore, probabilmente motivate dalla canonizzazione di santa Chiara (1255), decisero di riservare al loro ambiente personale, il coro, una più complessa decorazione, probabilmente realizzata tra il 1258 e il 1261. Di questa seconda campagna pittorica sono stati ben sottolineati i caratteri contemplativi e devozionali, ma non sono neppure state tralasciate motivazioni di tipo politico, in riferimento alla presenza di frati e suore francescane nell’affresco con la Stigmatizzazione. In sintesi,  il problema nasceva dal fatto che tutti i monasteri femminili sorti per iniziativa papale erano soggetti alla cura monialium, che papa Alessandro IV (1254-1261) era assai favorevole ad addossare ai francescani (il problema riguardava dunque le suore che essendo di clausura avrebbero dovuto dipendere dai frati per quanto riguarda la cura spirituale e materiale). In base a ciò, la disposizione  dei frati e delle suore nell’affresco della Stigmatizzazione  è stata definita non solo armoniosa, a sottolineare l’unità dell’ordine francescano, secondo la politica perseguita da Alessandro IV (Romano 1997), ma anche di grande libertà, a suggerire la ferma volontà delle clarisse di non presentarsi come una comunità di clausura facente capo alla Santa Sede, ma di condividere con i frati la medesima proposta cristiana, anche se adattata al genere femminile (Frugoni 2006).     



RELATORE
Francesca Romana
Moretti
 
   MATERIALI
Relazione
Bibliografia
   ANGOLO EXPO
Antonio Menenti
Stratificazioni...di muri bianchi
 
    HOME CENACOLI     


 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.