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Le acque che sono sotto il firmamento - Relazione

Sant’Ambrogio a Milano

Nella basilica di S. Ambrogio a Milano si trova un esempio di sottarco dipinto con figurazioni marine rassomigliabili a quelle anagnino quanto a composizione, iconografia e stile. Tale intradosso definisce la parte sinistra della zona presbiteriale.
In termini di composizione generale, gli scuri flutti sono agitati da molluschi, conchiglie e pesci di diverso tipo. I loro corpi sono definiti da una straordinaria varietà di colori dal verde al rosso, dall’azzurro al giallo, «qualche leggero tocco di bianco indica le scaglie o solitamente la bocca o le narici». Il loro aspetto inquietante è ben enfatizzato non solo dalle enormi dimensioni; dal convulso movimento cui, distorti, alludono, ma anche dagli occhi cerchiati di nero. La loro aggressività è del tutto sfrenata tanto che all’estremità orientale dell’arco uno di essi attacca un uomo, anzi ne ha già addentato un piede
Tra le costanti iconografiche di questo tema, soggetti presenti anche ad Anagni, si annoverano:1) il pigmeo barbuto; 2) uno dei cavalieri ittocentauri; 3) la sirena. Sembra chiaro allora che la sirena diviene un elemento iconografico ‘costante’ della rappresentazione delle ‘acque inferiori’ in età romanica.
Quanto al “contesto di significanza”, le ‘acque inferiori’, che introducono al tema genericamente cristologico, alludono alla situazione umana  per il riscatto dalla quale il Cristo si immolò. Sebbene a Milano il sottarco sia piuttosto “decontestualizzato pittoricamente” non lo è quanto alla sua posizione. L’intradosso è l’elemento d’ingresso alla zona prebiteriale, la più sacra, poiché qui si svolge la liturgia della comunione. Il mistero dell’eucaristia a cui i cristiani assistono e a cui partecipano consiste nel cibarsi del corpo dell’ «Agnello che toglie i peccati dal Mondo» (da leggersi in questo senso anche le pitture nel catino absidale di Roccaforte Mondovì, di Saint-Chef e di Saint-Sernin a Tolosa entro questa prospettiva di Salvezza dal Peccato originario. Ad Anagni il discorso teologico è il medesimo, malgrado più raffinato e dettagliato, in quanto svolge anche un’esegesi dai toni antropologici. Dimostreremo, difatti, che le ‘acque inferiori’, alludendo alla situazione a seguito della Cacciata, trovano giusta conclusione nella IV volta della cripta.


RELATORE
Claudia Quattrocchi
      MATERIALI
Relazione
Bibliografia
   ANGOLO EXPO
Fernando Rea e Giovanni Fontana
Immagini d'acqua
       

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