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Forme di sepoltura nel Lazio meridionale |
Cenacoli di storia dell'arte 2007-2008 9 Febbraio 2008 Atina, Palazzo Ducale dei Cantelmo, ore 16:30 |
| Maria Giudici Forme di sepoltura nel Lazio meridionale Classi di monumenti decorati con fregio dorico
| Nella Valle di Comino e nel Sorano ancora oggi è possibile rintracciare sopravvivenze di monumenti funerari, grossomodo databili tra la fine del II e il I secolo a.C., anticamente situati a dominio dei principali assi viari a servizio del territorio. Studi recenti hanno confermato – precisando e approfondendo certi aspetti – che alcune di queste sepolture erano decorate da fregi dorici. Dopo aver contestualizzato gli esempi frusinati in rapporto alla più ampia situazione dell’orbe romano – in Italia e fuori – sottolineando la componente autocelebrativa ìnsita nella committenza di simili manufatti, l’incontro offrirà lo spunto per considerare se e come una decorazione di derivazione greca, rielaborata nelle forme e nella simbologia, possa risultare rappresentativa di alcune particolari classi sociali ad Atina e nel Sorano in periodo romano. Sembra infatti che alcuni militari e nobili locali abbiano deliberatamente preso a modello certi sepolcri gentilizi della Roma repubblicana. Successivamente, in altre zone del Lazio meridionale, sorsero mausolei esemplati su ben più imponenti modelli tipologico-strutturali, fermo restando però la presenza del fregio dorico nell’apparato decorativo, forse con l’intento di testimoniare visivamente e quasi garantire la “romanitas” del defunto. |
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