Home
Maria Romana Picuti, Museo dell'abbazia di Casamari

Maria Romana Picuti, che ha curato la realizzazione del Museo, inaugurato nel 2003, e che ora ha redatto il presente catalogo, ha avuto modo, già dagli anni dell’università, di approfondire in modo particolare la conoscenza di questi luoghi, partecipando per anni alle campagne di scavo di Fregellae (l’attuale Ceprano), poi dedicandosi allo studio di Arpino antica (argomento della sua tesi di laurea) e di Palestrina, infine collaborando in modo decisivo all’impresa del Corpus dei luoghi di culto dell’Italia antica, il cui primo volume, dedicato alle città di Alatri, Anagni, Capitulum Hernicum, Ferentino e Veroli, è appena uscito.
Il Museo, da lei curato, mi sembra il meglio riuscito tra quelli che, negli ultimi decenni, si sono moltiplicati un po’ ovunque in zona. Senza indulgere in oltranzismi museografici alla moda, esso fornisce un esempio di rigore espositivo, con sezioni perfettamente calibrate sui temi essenziali, che conduco per mano il visitatore lungo un percorso insieme storico e strutturale, diacronico e sincronico, che gli permette di collegare la storia materiale e la storia locale (politico-amministrativa, economica, culturale, religiosa) con la “grande storia”: reinserendo così, senza retorica, i grandi nomi di Mario e Cicerone nel contesto della loro “piccola patria”.
Il catalogo riprende e sviluppa i temi dell’esposizione, sempre in forma piana e comprensibile, ma senza indulgere a banalizzazioni attualizzanti: fornendo inoltre gli strumenti essenziali per ampliare il discorso didattico fino al livello della ricerca specialistica, fornendo, tra l’altro, una ricca bibliografia.
Mi sembra che il dittico museo-catalogo, di cui da oggi disponiamo per Casamari, costituisca un modello esemplare per il suo rigore scientifico, e insieme per l’apertura alla diffusione di questi temi tra un pubblico di non addetti ai lavori, che ci auguriamo sempre più vasto. 


FRONTESPIZIO INDICE
   

Torna a Segnalazioni




 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.