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ROMARTIGIANART. La ceramica contemporanea di Roma e del Lazio

ROMARTIGIANART
LA CERAMICA CONTEMPORANEA DI ROMA E DEL LAZIO
a cura di Loredana Rea 

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Istituto Italiano di Cultura
Šporkova 14, 18800 Praga – Malá Strana (Repubblica Ceca)
13 Ottobre – 3 Novembre 2009


Martedì 13 ottobre 2009, alle ore 18:00 a Praga, presso l'Istituto Italiano di Cultura, si inaugura l’esposizione ROMARTIGIANART. La ceramica contemporanea di Roma e del Lazio, curata dal critico Loredana Rea.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 novembre è organizzata dalla Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino in stretta collaborazione con la Regione Lazio. Ideata con l’obiettivo di proporre non solo una ricognizione inevitabilmente non esaustiva tra quanti, utilizzando la ceramica come medium espressivo, sono legati per nascita o scelta di lavoro al territorio laziale, quanto soprattutto un’irrinunciabile opportunità di analizzarne il ruolo nella sperimentazione artistica contemporanea, per rendere manifesta la molteplicità di orientamenti, che è il tessuto vitale di progettualità e modalità operative spesso tanto differenti da apparire divergenti, ROMARTIGIANART si colloca volutamente sulla zona di confine tra arte e artigianato, per sottolineare l’importanza del saper fare e la necessità di rapportare sperimentazione e tradizione.
Su tale linea è giocata questa seconda edizione (già ospitata nel mese di settembre nell’Istituto italiano di Cultura di Belgrado), nata con l’intento di far conoscere in Europa il patrimonio artistico di un territorio regionale particolarmente interessante quale è il Lazio.
Quindici sono gli artisti invitati: Nino Caruso, Tommaso Cascella, Cinzia Catena, Primarosa Cesarini Sforza, Elettra Cipriani, Pablo Echaurren, Yvonne Ekman, Marco Ferri, Antonio Gabriele, Antonio Grieco, Luigi Montereali, Speranza Neri, Fernando Rea, Enzo Rosato e Oriano Zampieri, scelti per la loro innegabile capacità di esaltare l’essenza di questa materia, legata così indissolubilmente alle regole di una creatività che ha il sapore di una pratica alchemica, con la sua capacità di trasmutare qualcosa in un’altra secondo la natura della cosa stessa e, soprattutto, di custodire in sé come traccia indelebile la memoria e l’energia di chi l’ha manipolata.
Le opere in mostra spaziano dalle sculture, agli alto e basso rilievi, agli oggetti d’uso interpretati seguendo le esigenze di una ricerca artistica che nella quotidianità ritrova le sue motivazioni profonde, per offrire un’ampia campionatura delle possibilità espressive di una materia duttile e allo stesso tempo difficile da manipolare ed evidenziare la continua ricerca di equilibrio tra la natura del materiale scelto e la necessità di non lasciarsi sopraffare dalla manualità, con l’intenzione programmatica di coniugare nella processualità  creativa sempre il  pensiero e l’azione.
La mostra è visitabile secondo il seguente orario: lunedì – giovedì 10:00/12:00 – 15:00/18:00;   venerdì 15:00/18:00.

Informazioni: Fondazione Umberto Mastroianni, Arpino (FR). Tel 0776.848177, e-mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

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