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COLLEZIONE

Sezione preistoria e protostoria
Pannelli esplicativi sulle pareti.
Vetrina 1: bifacciali, in pietra calcarea, del Paleolitico inferiore provenienti dalla contrada Vetrine di Pontecorvo, raschiatoi del Paleolitico medio, schegge silicee e punte di freccia del Neolitico.
Vetrina 1 a banco: reperti di un ripostiglio del Bronzo finale rinvenuto in contrada Santa Lucia di Pontecorvo e parziale corredo di tomba femminile dell'Età del Ferro, dalla contrada Capodacqua di Castrocielo, con fibule ed armille.

Sezione romana
All’angolo a sinistra del corridoio, torso di statua femminile di età augustea e di seguito pannelli esplicativi del periodo repubblicano. A destra, vetrina 2 con materiali arcaici ed ellenistici provenienti dalla stipe votiva del santuario extraurbano di Mèfete (VI-III sec. a.C.) e reperti votivi del santuario urbano cosiddetto Capitolium (VI-IV sec. a.C.). La vetrina 3 continua l’esposizione dei materiali ellenistici del santuario urbano (IV-III sec. a.C.) e vi si trovano, inoltre, materiali repubblicani e della prima età imperiale dell'area urbana di Aquinum (IV-I sec. a.C.).
A sinistra del corridoio, cippo calcareo inscritto di età augustea del seviro Eppanio Filone; di seguito, pannelli esplicativi del periodo imperiale. A destra, nella vetrina 4, si trovano lucerne, vetri, stucchi, ceramiche a pareti sottili, ceramiche invetriate e una numerosa raccolta di reperti in terra sigillata italica e in terra sigillata chiara (I sec. a.C.-V sec. d.C.) (figg. 5-8). Vetrina 5: lastre decorate fittili e marmoree, bolli su ceramiche, vasellame comune di produzione locale e pesi da telaio in argilla e in piombo. Nell’angolo al termine del corridoio, vetrina 2 a banco con oggetti vari: pietre incise, gioielli d’argento, asta di bronzo di bilancia a bracci uguali con suddivisione per pesare le unciae, alcuni tipi di pesetti per bilancia, vari frammenti d’osso finemente lavorati con figure umane, animali e vegetali pertinenti ad un letto funerario e numerosi altri oggetti d’osso della vita quotidiana (aghi crinali, aghi da cucito, stili, pendenti, ecc) rinvenuti nel centro urbano della città romana. Sulla destra, vetrina 6 con reperti di differenti tipologie (marmi, monete, fittili, ferri, ceramiche, ecc.) provenienti dalla zona dell’area urbana dove presumibilmente era localizzato il foro della città. Di fronte, vetrina 3 a banco con numerosi oggetti di bronzo: stili, strumenti chirurgici, anelli, frammenti di specchio, borchie, chiodi, maniglie, pendenti, campanellini.

Sezione medievale.
Attraverso una serie di pannelli didattici è descritta la storia topografica della contea di Aquino ed è illustrato lo sviluppo urbanistico della città con i consecutivi passaggi dal sito romano, a quello altomedievale ed infine a quello medievale dell’attuale centro storico.
Al centro della sala, vetrina 7: marmi e mosaici pa ietali finemente decorati databili al XIII secolo, resti di pavimento cosmatesco provenienti dalla chiesa della Libera, ceramiche, monete e ancora bronzi, fibule e pendenti dal VI al IX secolo (figg. 9-11).

Sezione moderna.
La vetrina 8 contiene materiali provenienti soprattutto dal centro storico di Aquino: ceramiche, vetri, maioliche, monete, frammento di spada del XVII secolo e lumi a petrolio. In questa sezione è esposta la statua lignea del XVIII  secolo raffigurante San Costanzo, vescovo locale vissuto nel VI secolo e compatrono della città. Inoltre qui si trovano le riproduzioni fedeli dei costumi popolari di alcuni paesi della diocesi storica di Equino (figg. 12-14).

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