Home
COLLEZIONE

La collezione attualmente posseduta dal  Museo della media valle del Liri si è formata gradualmente e in momenti diversi (figg. 10-17).
Il primo nucleo acquisito fu il materiale epigrafico raccolto alla fine del sec. XIX in ambito comunale dall’ispettore De Nino.
Il secondo nucleo, composto da un vasto repertorio fittile di varia provenienza e non sempre omogeneo, fu raccolto nel 1980 da alcuni studiosi del Centro di studi sorani “V. Patriarca”, in particolare Eugenio Maria Beranger e Marcello Rizzello.
Il terzo nucleo si costituì gradualmente a partire dal 1999, anno in cui Alessandra Tanzilli assunse la direzione scientifica del costituendo museo. Tale nucleo conta oggetti – frammenti architettonici e plastici, una stele funerarie, epigrafi – raccolti nel territorio comunale, essenzialmente provenienti dalle due campagne di scavo condotte alla fine degli anni ’70 nella cattedrale, dalla chiesa di Santa Restituta e da scuole, in particolare l’ex Istituto tecnico commerciale, oggi sede del polo universitario, in via Napoli, dove erano in deposito.
Tra i reperti più significativi si ricordano quelli provenienti dall’area cultuale del tempio, eretto in concomitanza della prima colonizzazione (fine IV secolo a.C.) e poi inglobato nella cattedrale (gli altari, il thesaurus, l’iscrizione metrica votiva, il frammento con il complesso figurato di Ercole), quelli recuperati dai depositi votivi della valle del Liri e il lapidario (epigrafi onorarie, statue loricate, stele funeraria di togato) di età repubblicana relativo alla seconda colonizzazione della città (fine I secolo a.C. – prima metà I secolo d.C.).

10
11
12
13
14
15
16
17


 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.