Home
COLLEZIONE

Sala C-D: in questi ambienti sono esposti i corredi funerari provenienti dalla necropoli di Monte Santa Croce, databili tra il IV ed il III secolo a.C. Sono da segnalare i corredi di una tomba femminile e di una maschile, quest’ultima con cinturone in bronzo ed armi. D’incerta provenienza è un gruppo di materiali bronzei; tra questi spicca un disco-corazza lavorato a traforo e databile alla metà del VI secolo a.C.
Sala E: in questo ambiente spicca la ricostruzione di due tombe, la prima proveniente dalla necropoli di valle Pezza è databile al IV secolo a.C., mentre la seconda, del V secolo a.C., è stata rinvenuta in località Ominimorti.Nelle varie sale, alternati alle teche che espongono i materiali, compare anche una serie di plastici in cui sono ricostruite scene di combattimento. Particolarmente interessante quello che rappresenta lo scontro tra una legione romana e l’esercito sannita, con un castrum romano e tratti di mura poligonali a fare da ambientazione. Macchine da guerra (catapulte, baliste, scorpioni), insegne e armature sono state ricostruite con grande cura. A supporto del percorso museale, soprattutto per finalità didattiche, sono esposti pannelli raffiguranti carte tematiche e cronologiche, con la ricostruzione dei principali avvenimenti e dell’organizzazione militare nel territorio. Gli artefatti intendono spiegare e illustrare l’importanza strategica della città di Atina all’interno del territorio occupato dai Sanniti nel V-IV secolo a.C. La collezione prosegue lungo il corridoio della biblioteca. Una serie di bacheche ospita riproduzioni di testi riguardanti Atina, tra cui quello di Marianna Candidi Dionigi con la descrizione di alcune città del Lazio. Si trovano qui anche alcuni oggetti di età medievale, compresi alcuni affreschi staccati dalla collegiata di Santa Maria.

Nella seminterrato, lungo il corridoio che fiancheggia sia la sala conferenza che i laboratori di restauro, trovano posto alcuni pezzi di età romana: iscrizioni, un trapezoforo ed un’anfora vinaria. Alla collezione pertiene anche il grande mosaico pavimentale con disegni geometrici e figure virili datato al II secolo d.C., esposto, per motivi logistici, nel salone del Palazzo ducale dei Cantelmo.

      
30
31
32
33
34
35
36
37a
37b
37c




 

© 2007 - 2018 Latiumadiectum
e-mail: redazione@latiumadiectum.it - direttore@latiumadiectum.it
Il portale viene aggiornato senza regolare periodicità, pertanto non rientra nella categoria dell'informazione
periodica stabilita dalla Legge n.62 del 7 marzo 2001.